I diritti del lettore del mio blog

1. Il diritto di leggere i miei post
2. Il diritto di non leggere i miei post
3. Il diritto di rileggere i miei post
4. Il diritto di leggere a voce alta i miei post
5. Il diritto di leggere a voce bassa i miei post
6. Il diritto di divulgare il contenuto dei miei post
7. Il diritto a farvi gli affari miei
8. Il diritto di essere d'accordo con me
9. Il diritto di non essere d'accordo con me
10. Il diritto di stare zitti

(Tributo a D. Pennac)



giovedì 10 luglio 2008

Sospensione momentanea delle ferie


Miei cari visitatori,
approfitto di questo momento per pubblicare un po' di foto di questi giorni.

Perchè, sapete, tra circa una ventina di minuti (sono le 23:44 del 10 luglio 2008) uscirà il nuovo i-Phone 3G e il mio ingegnere informatico è in fila insieme ad altre 300 persone dalle dieci di questa sera davanti al concessionario Tim.
Una bella fortuna se pensate che davanti all'Apple Store di New York c'è gente in fila da quattro giorni!

Insomma, mentre il mio patato aspetta di prendere la nuova versione dell'i-Phone (questo significa che per vicinanza parentale e per certe cosette che solo io posso fare, il vecchio i-Phone passa a me!), io vi faccio vedere un po' di foto di questi giorni!
Ci vediamo tra una decina di giorni, con le foto del Gran Sasso (The Big Rock!)

PS: Le foto che vedrete sono tutte scattate con la mia nuova fiammante fotocamera Kodak Z812, una bridge che non scatta in raw (e cosi sia), che fa automaticamente il bilanciamento del bianco e che solo se voglio (e sottolineo SOLO SE VOGLIO) mi consente di personalizzare un po' gli ISO, i tempi e l'apertura.
Amen.


Parte Prima - Vacanze Luglio 2008


lunedì 7 luglio 2008

Rientri e partenze


Finito il weekend assolato, ci viene sbattuta in faccia una nuova settimana.
Una settimana un po' strana.
Forse perchè ci sono le nuvole, forse perchè Di Pietro è sempre più incavolato (come dargli torto, aggiungerei), forse perchè l'ingegnere informatico che mi ciabatta per casa è in ferie.
E se Eugenio è in ferie, mettiamoci le scarpette da running e prepariamoci a tour de force inarrivabili: mare, golf, piscina, aquilone, parco, windsurf, maratone su youtube, Mediaworld (tappa quasi quotidiana).
E allora addio mio caro Jasper FForde, ci rivedremo finite le ferie del mio ragazzo.
Addio ferro da stiro o spugnetta per il bagno: non ho più tempo per voi.
Addio Vanity Fair: ti leggerò forse al mare.
Addio blog: ti aggiornerò forse di notte se non sarò troppo stremata.

In compenso sarò abbronzatissima, con un sorriso a cinquantaquattro denti e piena di foto da postare!
A presto!

venerdì 4 luglio 2008

Luglio rovente


E non perchè c'è il caldo africano degli anni precedenti.
Nemmeno perchè salgono i prezzi, scendono i salari e gli italiani non vanno in vacanza.
No.
Rovente perchè Berlusconi sta lavorando tantissimo.
E con lui tutto il paese.
Siamo tutti presi dal Consiglio dei Ministri, tutti affaccendati a far approvare il decreto prima della pausa estiva, siamo tutti in trepidazione a causa di questo lavoro frenetico dei nostri rappresentanti politici, girotondini compresi.
Io davvero incrocio le dita.
Spero davvero di cuore che questa volta il mio beniamino ce la farà.
Io che ho un sacco di inchieste sospese, di processi pendenti e intercettazioni depositate alle calcagna.
Io so che lui sta lavorando per me.
Per me e per tutti i 58 milioni di italiani che si trovano nella mia stessa situazione.
Perchè siamo tanti ad essere sullo stesso barcone per colpa di quei cattivoni dei magistrati faziosi e "sabotatori".
Perchè alzi la mano chi non è mai stato accusato di corruzione, concussione, favoreggiamento, organizzazione a delinquere o aggiotaggio in vita sua.
Perchè siamo in troppi a vivere nel terrore che ci intercettino mentre dettiamo la lista della spesa ai nostri mariti per telefono.
Perchè non è giusto che si sappia in giro che tipo di assorbenti compro, con le ali o senza ali, sono affari miei, cribio!

PS: Mentre scrivo leggo la notizia che esce il lodo dal CdM di oggi e verranno distrutte le intercettazioni della Procura di Napoli tra Berlusconi e Saccà.
Che schifo che mi faccio a fare questo gossip da quattro soldi!


lunedì 30 giugno 2008

Perchè...


Perchè "qualcosa nei tuoi occhi" mi dice che sarà per sempre...
Perchè ci sei e non è solo una sensazione...
Perchè pensiamo troppo a volte...
Perchè guardiamo e ascoltiamo troppo poco invece...
Perchè "non c'è una soluzione, questa casa sa di te"...
Perchè "dipenderò sempre dalla tua allegria"...
Perchè se diamo tutto per scontato torniamo subito indietro...
Perchè c'è qualcosa che va al di là di quello che pensiamo l'uno dell'altro..
Perchè ti piace prendermi in braccio...
Perchè "sei una roccia, sei una pianta, sei un uragano"...
Perchè..."amore, fai casino"...
Perchè ti commuovi insieme a me per le pubblicità della Barilla...
Perchè quando guidi accavalli il mignolino..
Perchè mi prometti sempre che mi farai fare i testacoda con la tua macchina quando sarà ghiacciato...
Perchè insieme abbiamo inventato il democratico giochino delle percentuali...
Perchè i nostri figli avranno il tuo sorriso...
Perchè con te non mi fa più paura nulla...

Discriminiamoli tutti!

Alla parata del gay pride si può andare per tanti motivi.
Per sfilare e manifestare a favore dei diritti delle coppie gay; per chiedere di non discriminare gli omosessuali e di non considerare l'omosessualità come una malattia; per protestare contro uno stato che dovrebbe professarsi laico ma che più cattolico di cosi si muore; per aderire in generale alla causa di maggiori diritti per le coppie di fatto (di qualsiasi "genere" esse siano); per scattare delle belle foto; per ballare come matti per strada; per dire "io c'ero" se un giorno i diritti saranno davvero pari ed opportuni.
La Carfagna è stata certamente il leitmotiv di tutta la parata.
Tutti urlavamo alla sobrietà mentre perizomi, parrucconi e trucchi che colavano dal caldo la facevano da padrone.
Io ci credo davvero.
Io credo davvero che se manifestiamo, se portiamo tutto questo per strada, nelle piazze, qualcosa può cambiare.
Credo che attraverso la solidarietà anche io e il mio ragazzo potremmo avere la reversibilità della pensione o dare informazioni al medico del pronto soccorso perchè solo noi conosciamo il vero stato di salute l'uno dell'altro.
Perchè quando vedrete le immagini dell'album noterete certamente la bambina che salutava dalla macchina la parata.
Perchè magari quando sarà grande lei non discriminerà mai.

Ora, scusate i toni seri ma la faccenda ha diversi aspetti.
Quello che sicuramente preferiamo un po' tutti è quello goliardico!
Quindi, guardate un po' queste foto e divertitevi!

GayPrideBologna2008


mercoledì 25 giugno 2008

Trovo molto interessante...

La mia parte intollerante.

Eh si, perchè non solo mi rende rivoltante tanta bella gente che beve latte alla faccia mia ma forse mi farà perdere anche qualche chilo.
Quei tre maledetti chili che dovevo buttare giù dall'inverno scorso...
Non 2007/2008..2006/2007!!!
Insomma, oltre a risultare intollerante a latte e latticini risulto intollerante alla farina bianca (mah!), allo zucchero bianco (che intolleranza è? E' come essere intolleranti al colore arancione), alla cipolla (e il sugo per la pasta come lo faccio senza il soffrittino?), al limone, al melone, al latte e latticini (e lo sapevo, sennò mica ci andavo dal medico) ma soprattutto...
Ta dah...
Al CAFFE'!

Comincia un'altra epoca: la vita di Maria Grazia senza il caffè.
Credo di aver cominciato a bere il caffè in tenerissima età; penso che ne facessi bere in quantità industriali a mia madre durante l'allattamento, casomai si mischiasse un po'...No, davvero, credo che la mia prima tazzina ufficiale sia in terza media, insieme alla mia prima sigaretta. Quelle poi le ho perse per strada, per fortuna, mi rimanevano pochi piaceri nella vita quindi, tra cui il caffè (una relazione fissa per fortuna mi consente di non rinunciare all'altro!).

Siamo stati bene insieme, io e lui, dico, io e il caffè...
Tanti anni passati insieme...
Tredici, per l'esattezza...Tredici lunghi e aromatici, intensi anni...

Mi svegliava la mattina, mi tirava su nei momenti in cui ero giù, mi ha fatto socializzare con chiunque al bar, a volte era cattivo, a volte era buonissimo, era dolce, con la cremina per cui ho rischiato diverse lussazioni alla clavicola, a volte era proprio quello che ci voleva e mi mancherà...
Dio solo sa quanto mi mancherà!

lunedì 23 giugno 2008

Dedicato



Dedicato a tutte le stagiste e agli stagisti (guardate quello dietro!).
A quelli che lo sono ancora e a quelli che non lo sono più.