I diritti del lettore del mio blog

1. Il diritto di leggere i miei post
2. Il diritto di non leggere i miei post
3. Il diritto di rileggere i miei post
4. Il diritto di leggere a voce alta i miei post
5. Il diritto di leggere a voce bassa i miei post
6. Il diritto di divulgare il contenuto dei miei post
7. Il diritto a farvi gli affari miei
8. Il diritto di essere d'accordo con me
9. Il diritto di non essere d'accordo con me
10. Il diritto di stare zitti

(Tributo a D. Pennac)



lunedì 11 agosto 2008

La notte di San Lorenzo



Hai voglia ieri sera ad esprimere desideri...

Che i miei cari stiano sempre tutti bene...

Che riesca a comprarmi un giorno una casetta tutta mia...

Che riesca a non far scappare anche Eugenio a gambe levate...

Che riesca a sopportarmi sempre e a ridere di tutti i guai che combino, delle cose che rompo e i pasticci in cui mi ficco...

Che a Berlusconi un giorno o l'altro arrivi una scarica diarrotica nel bel mezzo di un discorso in Confindustria o che si becchi il tetano a raccogliere la spazzatura per strada...

Che in Georgia gli oleodotti scoppino all'improvviso facendo disperdere tutto, così nessuno potrà più metterci le mani sopra...

Che i ministri di Berlusconi, i ministri della Giustizia e i ministri di Dio la smettano di interessarsi alla morte di Eluana Englaro...

Che alle prossime olimpiadi gareggi anche la "nazionale tibetana"...

Che le coppie di fatto di qualunque specie siano riconosciute a tutti gli effetti...

Che vengano abolite dal vocabolario parole come "handicappato", "mongoloide", "negro", "terrone"...

Che Rocco Papaleo vinca l'Oscar come miglior attore protagonista in un film di Salvatores sulla Basilicata e che quando salga sul palco mi ringrazi per averlo amato in tutti questi anni...

Che un giorno riesca a mettere insieme una batteria, una tromba, una chitarra (e Giovanni a suonarla), un pianoforte e un contrabbasso e io che canto "The girl from Ipanema" in un localino su una spiaggia...

Che la smetta di sognare così tanto e mi rimetta a lavorare...

giovedì 7 agosto 2008

Qualcuno grida aiuto!

Cari visitatori e visitatrici,
un mio amico urla disperatamente aiuto.
Il ragazzo è molto povero e grazie a questo concorso fotografico forse potrà avere i soldi per venirmi a trovare in Basilicata e non arrivare a mani vuote.
Vi prego, votate le sue foto!
Grazie, grazie davvero di cuore!

Vota Concorso Fotografico

ERRATA CORRIGE: Il link dei giorni precedenti era sbagliato. L'autore della fotografia aveva inviato un html sbagliato.
Non vi fa pena a confondersi cosi? Dai, allora votatelo!

martedì 5 agosto 2008

Finalmente Sirmione!

Quasi non ci credo nemmeno io!
Sono riuscita a pubblicare le foto fatte a Sirmione il 26 luglio!
E ho fatto tutta da sola!
Non ho ritoccato nulla però, le ho selezionate ed esportate con quella macchina di distruzione dell'autostima che è Lightroom!
Le foto sono tutte scattate dall'ingegnere informatico che mi ciabatta per casa in mutande (visti i 36 gradi di Bologna!) quindi non ne rispondo...
Il fatto è che quasi certamente non dovrò mai risponderne visto che le foto sono sempre bellissime, hanno tutte l'x-factor, un taglio particolare o un punto di vista originale.
I miei commenti sono quindi del tutto superflui!
Anche se il mio amor continua a blaterare che sono tutte da rivedere, da bilanciare, da drizzare ecc.
Probabilmente è anche vero ma:
1) per pubblicarle avrei dovuto aspettare un annetto buono;
2) alzi la mano chi si accorge che una foto ha il cielo bruciato, un orizzonte un pelo storto o ha il bilanciamento del bianco sbagliato (io direi al massimo: "Amore, è un po' rossiccia!");
3) non è un blog o un forum di fotografia. Relax, take it easy!
Fatevi dunque allegramente i fattacci nostri...
Essi sono a vostra completa disposizione!


Sirmione


lunedì 4 agosto 2008

ANSA


BOLOGNA - Sono stazionarie le condizioni di una giovane e brillante 26enne di origini lucane assalita e colpita da 18 punture di zanzara tigre. La ragazza stava assistendo ad una partita di tennis durata per cause imprecisate ben due ore. Dopo aver passato la maggior parte del tempo ad uccidere le zanzare che assalivano invece la sua amica, C., le rimanenti sopravvissute hanno accoratamente assaltato le uniche zone scoperte del corpo della giovane: schiena (dannati siano i pantaloni a vita bassa) e braccia.
La gravità dell'avvenimento non è stata subito chiara.
Il giorno dopo infatti, sabato 2 agosto, la ragazza si è svegliata in preda alle convulsioni da prurito ma attraverso il nirvana raggiunto durante i suoi 8 anni in Tibet (7 troppo scontati), riesce tutt'ora a resistere agli attacchi.
La giovane resiste con tutte le sue forze all'applicazione di creme contro le punture di insetti mentre l'Associazione Farmacisti di Bologna dichiara: "E' sbagliato resistere, si rivolga il prima possibile a noi".
Da Bologna è tutto, linea allo studio.

giovedì 31 luglio 2008

Mareggiata


Sono amareggiata.
Sono amareggiata per un sacco di motivi.
Perchè mio padre continua a spiegarmi le analogie tra l'Italia e l'Argentina.
Perchè mi rendo conto che così non possiamo andare avanti.
Perchè paghiamo una multa salatissima all'UE per Rete4, perchè abbiamo aiutato Alitalia con 3 mln di euro (e l'azienda di mio padre perchè non viene aiutata?) e perchè ci dicono che è indispensabile fare tagli...A noi?
Perchè passerò agosto a Bologna per la prima volta in vita mia perchè il mio contratto non prevede ferie, malattia infortunio ecc. (per fortuna lavoro con esseri umani).
Perchè mi manca casa mia, soprattutto in questo periodo che c'è un via vai di parenti, amici, cani, gatti, grigliate e mangiate in montagna, spaghetti all'una di notte.
Perchè ogni rumore giù in cortile mi ricorda mia madre in taverna che si lascia cadere dalle mani le pentole o che parla con i vicini mentre io ancora sonnecchio.
Perchè penso all'odore d'estate a casa mia, in campagna e alla luce delle giornate chiare chiare che fanno sembrare tutto più verde.
Perchè non sono fatta per vivere in città.
Perchè penso che non abbia senso vivere per lavorare.
Bisognerebbe che accadesse il contrario, che fosse importante lavorare per vivere.
E quindi non ha davvero senso stare qui, a Bologna solo perchè qui ho un lavoro.
In Basilicata ho mia madre e mio padre, una casa grandissima, un sacco di alberi e prati e l'acqua che scorre freddissima.
Potrebbero bastare.
E invece così non è. E io non posso farci niente.
E così mi sento come quella barca là sopra.
Strapazzata dal mare grosso.
Tanto poi si calma...

martedì 29 luglio 2008

Non se ne può più

Non se ne può più di lavorare full time.
Con 34 gradi a Bologna.
Con le strade chiuse per consentire i lavori del Civis (un super mega galattico mezzo di trasporto elettrico che collegherà un estremo all'altro della città).
Con tutti in ferie o in partenza.
Con il cortile del condominio che diventa sempre più vuoto (solo noi e qualche over 70enne ormai ci diciamo buongiorno la mattina).
Con tutto quello che ho da scrivere.
A partire dai libri nuovi che ho letto, che non mi hanno cambiata la vita ma ma ci sono andati molto vicino.
Con tutto quello che ho da leggere (vedi i link ai blog qui accanto).
Con tutto questo fervore politico, far approvare emendamenti prima della pausa estiva, pulire Napoli, far saltare teste (non quelle dei piani alti, figurarsi!) di fannulloni statali parassiti e mangia-bambini, darsi da fare che di tempo ce ne vuole tanto a prendere tutte le impronte digitali di quei diavoletti ROM, andare in Romania come atto di solidarietà e di tolleranza.

Fino ad arrivare a trovare il tempo per pubblicare le foto perchè sarebbe davvero un peccato non renderle visibili al mondo intero, non farci sbeffeggiare da chiunque per quanto poco siamo fotogenici o perchè di cavolate ne sprechiamo.

Come già annunciato precedentemente, abbiamo deciso, non avendo settimane di ferie continuative, di passare tutti i nostri weekend alla volta di posti nuovi e mete sconosciute.
All'avventura, spesso.
Accompagnati, ancor di più.
Spennati, con totale certezza.
Cosi questo weekend siamo andati a Sirmione, sul Lago di Garda, insieme ad una coppia di amici.
Per fortuna abbiamo evitato l'ennesimo peeling (siamo i turisti preferiti di tutti i ristoratori, albergatori, gestori di stabilimenti balneari, negozi di souvenirs che vendono pile a 5 euro) e abbiamo deciso di non rimanere a dormire li'.
Siamo tornati a Bologna e abbiamo dormito tra le rassicuranti mura di casa.
Il giorno dopo però siamo andati al mare e ci siamo lasciati spennare ben bene anche li'.
Siamo capitati in un lido da 28 euro ombrellone e lettini.
Con un via vai da passerella sia maschile che femminile (mentre io rosicavo arrotolata nell'asciugamano per non far vedere le mie generose rotondità!).
Mah...Io continuerò a ripeterlo: la mondaneità non mi appartiene, sono decisamente a mio agio invece alla sagra della zampina di Sammichele (http://www.zampina.it/ e anche http://it.wikipedia.org/wiki/Sammichele_di_Bari, imperdibili!).

Spero di poter pubblicare presto le foto.
Non vi assicuro tempi brevi, state tranquilli.
Aspetto infatti che l'Oliviero Toscani de noantri si decida a trasformarmele in jpg perchè adesso non posso più farlo io..
Eh si, le foto non si sviluppano più con photoshop in casa mia, no!
Con Lightroom...Che è una cosa tutta strana, tutta nera e tutta in inglese!
E la mia bridge, invece, ha rovinosamente deciso da un giorno all'altro di non accendersi più, nonstante il mutuo per pagare le pile!Ah, povera me!

PS: Nicò, era meglio rimanere a dormire sul lago di Gardaland? Cosi potevamo stantanizzare il follone!

martedì 22 luglio 2008

Ferie finite

E adesso se ne parla a settembre.
Giustamente.
Intanto a Bologna rimarremo io, il mio capo, qualche gestore di bar e il proprietario del negozietto di souvenir in Viale Indipendenza.
Cosi è deciso, l'udienza è tolta.
In compenso, andremo su e giù per l'Italia durante il weekend spendendo esattamente quanto un paio di mesi in Norvegia mangiando pasta e pizza tutti i giorni.
Il livello di portafoglio quindi rimarrà invariato come se facessimo una vacanza vera e propria.
Sarà per questo che io andrò in giro ad agosto con il sorriso sulle labbra...
Perchè ogni venerdi sarà come partire per le ferie insieme ai due milioni di italiani con i quali ci ritroveremo in autogrill.
Perchè ogni domenica mi ritroverò in riviera insieme a topless e perizoma maschili.
Perchè non mi sfiorerà nemmeno la preoccupazione della prova costume.
Perchè verranno i miei genitori a Bologna: mio padre mi riparerà tutte le perdite armato di silicone Saratoga e mi sistemerà finalmente lo specchio della camera che pende mentre mia madre mi aiuterà a pulire gli infissi e mi preparerà il pranzo cosi potrò tornare a casa a mangiare.
Insomma, un paio di aspetti positivi possono esserci...
Vi prego, ditemi che ce ne sono, vero?

Intanto vi propongo le foto del Gran Sasso.
Luoghi visitati: Castel del Monte (e i suoi lupi), Calascio (con la sua rocca all'interno della quale hanno girato Lady Hawk), Capestrano (che di bello ha il castello e avrebbe anche la più grande scultura italica, il guerriero di Capestrano, se solo non fosse a Chieti mentre li abbiamo visto una terribile riproduzione in gesso...Tanto io ci sono andata per farmi offrire il caffè da Giovanni che ci ha fatto scoprire un alimentari dove per 6 panini, con un etto di salumi dentro a panino, abbiamo speso 14 euro...Consigliatissimo!), Sulmona (dove mia madre e la sua amica ci hanno trascinato per comprare i confetti...Mah!), Santo Stefano di Sessanio (uno dei più bei borghi medioevali d'Italia comprato dalla famiglia De Medici di Firenze, se vi capita fermatevi al Punto Informazioni Turistiche e chiedete di Loredana, esperta di arte sacra, deliziosa!), Bominaco (con l'oratorio di San Pellegrino affrescato dai monaci benedettini e che rappresenta il secondo ciclo dell'arte medioevale abruzzese, dove chiaramente non si possono far foto, e la Chiesa di Santa Maria Assunta).
Buona visione!

Gran Sasso