I diritti del lettore del mio blog

1. Il diritto di leggere i miei post
2. Il diritto di non leggere i miei post
3. Il diritto di rileggere i miei post
4. Il diritto di leggere a voce alta i miei post
5. Il diritto di leggere a voce bassa i miei post
6. Il diritto di divulgare il contenuto dei miei post
7. Il diritto a farvi gli affari miei
8. Il diritto di essere d'accordo con me
9. Il diritto di non essere d'accordo con me
10. Il diritto di stare zitti

(Tributo a D. Pennac)



mercoledì 23 dicembre 2009

Mentre penso che...

E mentre Bologna è 11 gradi sotto zero e altro che clima natalizio...

Mentre i negozi vengono assaltati da gente temporaneamente (si spera) impazzita...

Mentre l'artista di strada sotto l'ufficio continua a suonare jingle bells con la tromba che adesso ha davvero trapanato gli zebedei...

Mentre i contratti non si rinnovano, panettoni non se ne vedono e rimaniamo aperti anche la vigilia di Natale, altro che premio produzione o 13esima...

Mentre nonostante abbia un pensiero per tutti e lo abbia già comprato con idee chiare e dirette mi manca sempre quello più difficile, quello per il mio patato...

Mentre rimango 27 minuti al telefono con i nonni tedeschi del mio patato a parlare di quanto in Germania un tempo facesse molto più freddo capendo solo doichland e fveddo ia...

Mentre rimango al telefono solo 10 minuti con mia madre parlando del roastbeef con gli asparagi per il pranzo di Natale...

Penso che tutto sommato non va malaccio...

Che vorrei qualcosa di diverso nella mia vita professionale o almeno un po' più di riconoscimenti ma per fortuna ho la sfera personale che compensa abbondantemente le costanti delusioni lavorative...

Che se il Natale è la festa per eccellenza degli affetti, non sono poi messa così male...
Famiglia, amici e persone nuove dalle quali ricevo costantemente stima e affetto...

Che ok, ho messo su 4 chili e le feste di certo non mi aiuteranno a scenderli, ma va bene così...
Non mi sembra di aver mai dichiarato di voler fare la velina...
E sarebbe bello se lo pensassimo sempre più spesso noi "cicciottose"...

Che forse il pensiero a quello che non ho ogni tanto bussa ma passa veloce guardando invece a quello che ho...


Accanto a me.


venerdì 20 novembre 2009

Abbattere il sistema

Lunedì: Flash Forward
Martedì: Californication
Mercoledì: Chi ha incastrato Peter Pan?
Giovedì: Il mostro di Firenze
Venerdì: I liceali

C'è qualcosa, che non va....E non è una questione di copertina sul divano...



venerdì 13 novembre 2009

E' per me...

E' per me che a volte piove a giugno
E' per me il sorriso degli umani
E' per me un'aranciata fresca
E' per me lo scodinzolo dei cani
E' per me il colore delle foglie
la forma strana della nuvole
E' per me il succo delle mele
E' per me il rosso delle fragole
E' per me ogni cosa che c'è ninna na ninna e...



Quanto vorrei che fosse davvero per me...



giovedì 5 novembre 2009

Thursday Next

Piove.
E' scoppiato così all'improvviso, tutto d'un tratto, nel giro di qualche minuto.
E appena in tempo per rientrare a casa.

Il letto, la coperta, qualche pagina dell'ultimo libro di uno dei miei autori preferiti, la sensazione di benessere, l'equilibrio.
Un equilibrio costruito negli anni e ancora fragilissimo.

E poi il freddo, i termosifoni ancora accesi, l'odore di casa, la voglia di accendersi una sigaretta, forse la musica, domani in ufficio, poi il weekend, il saldo sul conto corrente, le ultime notizie da Repubblica, e Berlusconi, la Lega, Strasburgo, i libri-spot di Vespa e Marrazzo, poi i vicini che girano le chiavi nella porta accanto, la tv accesa di là, la posizione scomoda sul letto, la sensazione di aver mangiato troppo, la voce di Eugenio amore vieni di qua, e un sorriso che si apre, la sveglia per domani mattina, alzo e scuoto la testa.....

Resta nei libri, Thursday, ripensaci. La realtà è ampiamente sopravvalutata.



venerdì 2 ottobre 2009

Cio-Cio-San


E se non volessi più essere una moderna Madama Butterfly o una Penelope o quell'altra deficiente di Violetta?
Se le smettessi di aspettare alla finestra?
Da questo maledetto colle non si alzerà nessun fil di fumo...
Quel pirla di Alfredo non manderà tutto all'aria per me...
Ulisse prima di tornare a casa avrà fatto il giro di tutte le Calipso e di tutte le Circe del pianeta...

Se le nostre eroine diventassero Miranda del "Diavolo veste Prada" o Samantha di "Sex and City"?
Se per una volta anch'io facessi un bel colpo di testa?
Se per una volta smettessi di essere cosí tranquilla, seria, affidabile e disponibile?

Il problema è che tutte le case sono piene di finestre...
Che il filo si può comprare in qualunque merceria...
E che la tisi è dietro l'angolo...

domenica 27 settembre 2009

Golden Moments


No, non è un promo del famoso sito che regala "esperienze".

E' che nella vita di ognuno c'è il famoso periodo "Devo pensare un po' a me stesso".
Chi lo affronta prima, chi dopo...
Chi a 20 anni, chi a 40.
Ma arriva, arriva per tutti.
E arriva anche più volte nella vita.

Nei momenti di cambiamento o nei momenti di monotonia.

Sta a noi capire il grado di intesità di questo bisogno.
Chi ha bisogno di starsene da solo, chi ha bisogno di condividere, chi non si pone il problema, chi cambia vita e apre un bar sulle spiagge del Messico.

Sta solo a noi capire il grado di intensità.


domenica 20 settembre 2009

Just Married

Tutti. O quasi.

Perchè la gente si sposa?
A volte mi guardo intorno e mi dico che il matrimonio è qualcosa che avviene per spezzare un po' la monotia di coppia.
O peggio perchè è ora.

Come un figlio o un cane.
Ci si annoia e allora o si fa un figlio o si prende un cane.
E posso anche capirlo a 35 anni, a 40 anni.
Hai viaggiato, hai fatto le tue esperienze, ti senti abbastanza maturo da occuparti di qualcun'altro al di fuori di te stesso, la domenica pomeriggio la Ventura ti annoia o all'IKEA c'è troppa gente.
E allora coccoli qualcuno, ti preoccupi che abbia mangiato, che abbia fatto la cacca o che stia facendo i compiti.

Ma a 27 anni no.
O almeno: non perchè è ora, non perchè non c'è alternativa, non perchè ci si annoia.

A 27 anni si se lo senti davvero, se dopo aver convissuto ti accorgi che potresti passare la vita con uno che lascia sistematicamente la tavoletta del water alzata senza soffrire di gastrite, se sai che bene o male, alti e bassi, ci passerai la vita comunque perchè non ne puoi fare a meno, perchè sai che al mondo non c'è nessun altro in grado di dirti la mattina appena alzata con il rivolo di saliva incrostato e gli occhi gonfi alla Tyson: "Dio amore quanto sei bella".

E poi, sta storia del "giorno più bello della propria vita".

Possibile che quella giornata sul lago o quella giornata in montagna o il giorno in cui mentre lui dormiva lo hai truccato e hai riso di lui tutto il tempo o il giorno in cui ti sei ubriacata con le amiche e hai passato tutto il tempo ad abbracciarle e a dire: "Vi voglio bene ragazze" o la giornata in cui avevi pianificato di andare al mare invece diluvia e rimani a casa insieme a lui a rincorrervi e ad imitare i wrestler sul letto...
Beh possibile che non contino più nulla?

Possibile che un abito bianco e tutta la gente con gli occhi fissi su di te bastino per farci pensare che sia il giorno più bello della nostra vita?

Scusate, che vita di merda.