I diritti del lettore del mio blog

1. Il diritto di leggere i miei post
2. Il diritto di non leggere i miei post
3. Il diritto di rileggere i miei post
4. Il diritto di leggere a voce alta i miei post
5. Il diritto di leggere a voce bassa i miei post
6. Il diritto di divulgare il contenuto dei miei post
7. Il diritto a farvi gli affari miei
8. Il diritto di essere d'accordo con me
9. Il diritto di non essere d'accordo con me
10. Il diritto di stare zitti

(Tributo a D. Pennac)



mercoledì 8 settembre 2010

Bollettino dal fronte n.7

SOTTOTITOLO: Andiamo avanti per il bene del paese.




Sebbene sia un bel po' che abbia smesso di dedicarmi alla boriosa operazione di costringervi a leggere la mia opinione sui fatti (sempre più spesso opinione sulle opinioni) di attualità politica del nostro paese, oggi non riesco a soprassedere e a far finta di niente.

Non ho mai smesso di tenermi aggiornata, di leggere i giornali (online), di crearmi una coscienza critica nonostante la mia bile poco regga il momento di disperazione in cui tergiversiamo.

Il governo (ma anche l'opposizione) non mi aggrada per nulla.
Ho accarezzato e per brevi periodi attuato la possibilità di smettere di vedere i telegiornali nazionali, di leggere le notizie in rassegna stampa ma...E' più forte di me, non ci riesco, devo sapere cosa succede intorno, dove vivo e cosa devo aspettarmi.
Ho bisogno di capire l'epoca che sto vivendo, di criticarla o di lodarla, consapevole del fatto che il Bed&Breakfast tanto sognato e fatto di orticello, frutteto, animali da cortile e turisti tedeschi non arriverà così facilmente.

Così leggo i giornali.
E la contestazione al leader della CGIL, Bonanni, durante la festa del PD è allarmante.
Non tanto per la contestazione in sè che in un clima come quello che stiamo vivendo ci sta come il cacio sui maccheroni ma per il fatto che dopo la contestazione è scattata la rissa.
Una RISSA: segno inevitabile della tensione, della frustrazione e del senso di disperazione che ci sta attraversando.
Mentre le alte sfere politiche pensano a questa legge elettorale da cambiare, alle intercettazioni e alla riforma della giustizia per sistemare i loro affarucci, affamano un popolo che senza il lavoro in fabbrica è disperato.
Tanto disperato da scaraventarsi addosso una sedia ad una festa di partito.

Non so voi, ma io sono preoccupata.



giovedì 19 agosto 2010

So che non leggerai mai questo post...

...semplicemente perchè tu il mio blog non lo leggi mai.
E' un appendice di me che non ti interessa, che trovi comunque in me...
Nei miei mille progetti, nelle mie mille idee, nelle mie mille bozze.

Volevo solo dirti che mi piace occuparmi di te.
Delle tue piccole malattie, della tua biancheria da lavare, della tua giacca per la moto.
Se ti ammali mi piace prepararti la pastina o passarti il termometro per misurare la febbre.
Mi piace ricordarti di chiamare i tuoi o sistemarti i vestiti la sera prima se il giorno dopo hai un incontro importante.
Adoro coccolarti quando ti svegli capriccioso o lasciarti dormire il sabato mattina anche solo per il gusto di dirti che è pronto il caffè, che l'ho preparato io, anche per te.

Ti accudirò e ti proteggerò sempre.

Fai parte del mio mondo adesso, ne fai parte di diritto, ti ho scelto.

Non so se esista "un posto dove non cacciarmi nei guai...certo un posto molto molto lontano".
Certo un posto lontano da te.






mercoledì 18 agosto 2010

Imparare

Estate di lezioni questa.

Imparare a tirare con l'arco.
Imparare ad andare sui kart.
Imparare a tuffarmi dalla plancia di poppa.
Imparare ad alzarmi da tavola prima di essere sazia.
Imparare a non mettere l'olio al secondo giorno di mare.
Imparare qualche parola di tedesco.
Imparare ad impastare la pizza.
Imparare a fare una buona pastella per i fiori di zucca.
Imparare che un bambino di 7 anni può farti ridere per mezz'ora con i suoi tentativi di pronunciare "webcam".
Imparare che si possono leggere 368 pagine in 3 giorni se non si lavora.
Imparare a portare sempre un golfino in borsa perchè d'estate può far freschino.
Imparare che a chi mi mette il muso io non metto il muso.
Imparare a prenderci sempre meno sul serio.

Imparare a ridere di me.

domenica 15 agosto 2010

Metà

Metà vacanze.
Metà divertimento.
Metà porzione.
Metà pesca.
Metà giornata.
Metà sole.
Metà ombra.
Metà costume.
Metà gioia.
Metà tristezza.
Metà bicchiere.
Metà fatica.

Metà spiegazione.
Metà comprensione.



sabato 15 maggio 2010

Calma e cold blood

Sabato pomeriggio sonnacchioso, questo.
Mentre alla tv sta arrivando la mamma e devono scrostare un lavandino lasciato alle intemperie da decenni, sono qui indecisa sul da farsi.
E mentre il cambiamento è in atto, non vedo già l'ora che si stabilizzi.

Insomma, diciamoci la verità, a me i cambiamenti non sono mai piaciuti.
Sono abitudinaria, pantofolaia, pigra.
Amo le mie certezze, le mie conferme, il mio edicolante, la mia barista, il mio appartamento caldo d'estate e freddo d'inverno...

Ma certi cambiamenti si impongono come macigni.
Ne va della qualità della vita, dei tuoi sogni, di quello che pensavi di diventare da bambina, di quello che ti auguri per te stessa, di quello che immaginavi dopo la laurea, di quello che puoi ancora diventare nonostante tu sia già "grande".

E seppure a malincuore, bisogna tirare un respiro profondo e ricominciare tutto daccapo.

E ricominciamo allora...
Tanto poi ti abitui...

domenica 28 marzo 2010

E visto che ormai non piove più...

...e certi ricordi sembrano essere stati lavati via...






venerdì 19 marzo 2010

19 Marzo

All'unico uomo che non mi tradirà mai...
All'uomo che in 28 anni non mi ha mai delusa..
All'uomo che mi ha insegnato ad andare in bicicletta, a non gattonare più a sei anni, a non soffiare nei posaceneri pieni...
All'uomo con più immaginazione che io conosca...
All'uomo con le spalle così forti da non farsi vedere dispiaciuto davanti ad un periodo brutto brutto della figlia ma da piangere il giorno della sua laurea...
All'uomo ormai 50enne ma con la voglia di fare di un 18enne...
All'unico uomo a cui non ho mai sentito pronunciare le parole "Voglio smettere di fumare"...
All'uomo a cui le rughe donano sempre più ogni anno che passa...

Auguro una buona festa del papá!

Con tanta tanta stima,
tua figlia.