Tutti. O quasi.
Perchè la gente si sposa?
A volte mi guardo intorno e mi dico che il matrimonio è qualcosa che avviene per spezzare un po' la monotia di coppia.
O peggio perchè è ora.
Come un figlio o un cane.
Ci si annoia e allora o si fa un figlio o si prende un cane.
E posso anche capirlo a 35 anni, a 40 anni.
Hai viaggiato, hai fatto le tue esperienze, ti senti abbastanza maturo da occuparti di qualcun'altro al di fuori di te stesso, la domenica pomeriggio la Ventura ti annoia o all'IKEA c'è troppa gente.
E allora coccoli qualcuno, ti preoccupi che abbia mangiato, che abbia fatto la cacca o che stia facendo i compiti.
Ma a 27 anni no.
O almeno: non perchè è ora, non perchè non c'è alternativa, non perchè ci si annoia.
A 27 anni si se lo senti davvero, se dopo aver convissuto ti accorgi che potresti passare la vita con uno che lascia sistematicamente la tavoletta del water alzata senza soffrire di gastrite, se sai che bene o male, alti e bassi, ci passerai la vita comunque perchè non ne puoi fare a meno, perchè sai che al mondo non c'è nessun altro in grado di dirti la mattina appena alzata con il rivolo di saliva incrostato e gli occhi gonfi alla Tyson: "Dio amore quanto sei bella".
E poi, sta storia del "giorno più bello della propria vita".
Possibile che quella giornata sul lago o quella giornata in montagna o il giorno in cui mentre lui dormiva lo hai truccato e hai riso di lui tutto il tempo o il giorno in cui ti sei ubriacata con le amiche e hai passato tutto il tempo ad abbracciarle e a dire: "Vi voglio bene ragazze" o la giornata in cui avevi pianificato di andare al mare invece diluvia e rimani a casa insieme a lui a rincorrervi e ad imitare i wrestler sul letto...
Beh possibile che non contino più nulla?
Possibile che un abito bianco e tutta la gente con gli occhi fissi su di te bastino per farci pensare che sia il giorno più bello della nostra vita?
Scusate, che vita di merda.