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(Tributo a D. Pennac)



mercoledì 25 giugno 2008

Trovo molto interessante...

La mia parte intollerante.

Eh si, perchè non solo mi rende rivoltante tanta bella gente che beve latte alla faccia mia ma forse mi farà perdere anche qualche chilo.
Quei tre maledetti chili che dovevo buttare giù dall'inverno scorso...
Non 2007/2008..2006/2007!!!
Insomma, oltre a risultare intollerante a latte e latticini risulto intollerante alla farina bianca (mah!), allo zucchero bianco (che intolleranza è? E' come essere intolleranti al colore arancione), alla cipolla (e il sugo per la pasta come lo faccio senza il soffrittino?), al limone, al melone, al latte e latticini (e lo sapevo, sennò mica ci andavo dal medico) ma soprattutto...
Ta dah...
Al CAFFE'!

Comincia un'altra epoca: la vita di Maria Grazia senza il caffè.
Credo di aver cominciato a bere il caffè in tenerissima età; penso che ne facessi bere in quantità industriali a mia madre durante l'allattamento, casomai si mischiasse un po'...No, davvero, credo che la mia prima tazzina ufficiale sia in terza media, insieme alla mia prima sigaretta. Quelle poi le ho perse per strada, per fortuna, mi rimanevano pochi piaceri nella vita quindi, tra cui il caffè (una relazione fissa per fortuna mi consente di non rinunciare all'altro!).

Siamo stati bene insieme, io e lui, dico, io e il caffè...
Tanti anni passati insieme...
Tredici, per l'esattezza...Tredici lunghi e aromatici, intensi anni...

Mi svegliava la mattina, mi tirava su nei momenti in cui ero giù, mi ha fatto socializzare con chiunque al bar, a volte era cattivo, a volte era buonissimo, era dolce, con la cremina per cui ho rischiato diverse lussazioni alla clavicola, a volte era proprio quello che ci voleva e mi mancherà...
Dio solo sa quanto mi mancherà!

6 commenti:

giulia zeta ha detto...

Beh, almeno tu, cara Papera, sai che sei intollerante a certi alimenti... Da quando sono in Sardegna, non faccio che ingrassare e mangio meno di quando stavo a BO. Sarà l'ambiente, sarà che mi manca lo smog, sarà che i cibi sono sostanzialmente diversi anche se gli stessi.... boh!
Certo che è dura senza una tazza di caffè! Ti capisco e ti abbraccio! (ne bevo almeno sei al giorno). Coraggio, restano pur sempre il decaffeinato o l'orzo.
ciao
gz.

La Papera Del Lago ha detto...

Ciao Giulia!
Io invece ho cominciato a stare a stecchetto da 3 giorni e sono già scesa di 800 grammi...Per me che ci provo da anni a dimagrire 3 banalissimi chili, 800 grammi sono tantissimissimi!!!
Ma il caffè d'orzo proprio non ce la faccio...
Il caffè è insostituibile!
Grazie Giulia!
Torna presto!

Giovanni Ritacco ha detto...

Indovina un pò chi si è aperto il blog?

La Papera Del Lago ha detto...

Eh eh...
E lho pure visitato il tuo blog!
Hai ragione: eri l'unico tra Europa e America a non avere un blog...Forse forse in Asia qualcuno non ce l'ha!Ma giusto qualcuno!
Ti visiterò spesso!
Un caro saluto!

giusy ha detto...

preferirei lasciarmi morire di stenti piuttosto che rinunciare al caffè.

fu una frase che dissi 17 kg fa al mio dietologo che voleva concedermene solo 3 al giorno... INTO O CULO dietologo!

La Papera Del Lago ha detto...

Ciao Giusyyyy!!!
Il problema è che quando si sta male (e non scendo nei particolari, diciamo che il mio male fisico intiressava colon, retto e tenue...UUUhhh signùr!) qualcosa devi pur toglierla.
E cosi ti accontenti di una tazza d'orzo, l'importante è non stare più come prima!
Non credere che non mi sia costato sforzi sovraumani...
Un bacio!